{"168734":{"id":"168734","parent":"0","time":"1581178861","url":"http:\/\/www.tlaxcala-int.org\/article.asp?reference=28042","category":"Monde","title":"L'esercito italiano acquista 800 missili da Israele per armare blindati e carri armati","lead_image_url":"http:\/\/newsnet.fr\/img\/newsnet_168734_c96027.jpg","hub":"newsnet","url-explicit":"l-esercito-italiano-acquista-800-missili-da-israele-per-armare-blindati-e-carri-armati","admin":"newsnet","views":"127","priority":"2","length":"5205","lang":"it","content":"\u003Cp\u003E\u003Ca href=\"http:\/\/www.tlaxcala-int.org\/biographie.asp?ref_aut=2605&lg_pp=fr\"\u003EAntonio Mazzeo\u003C\/a\u003E\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003EL'Esercito italiano fa incetta di missili in Israele. Nell'ambito del programma di ammodernamento ed approvvigionamento di nuovi sistemi d'arma \"tecnologicamente avanzati\", lo Stato maggiore dell'Esercito ha comunicato che acquister\u00e0 126 lanciatori controcarro e 800 missili \"Spike\" prodotti dalla Rafael Advanced Defense Systems Ltd, societ\u00e0 leader del complesso militare-industriale israeliano.\u003C\/p\u003E\u003Cimg src=\"http:\/\/newsnet.fr\/\/img\/newsnet_168734_1aa72d.jpg\" \/\u003E\u003Cp\u003E\"L'Esercito Italiano compie un importante balzo in avanti capacitivo e tecnologico grazie alla stipula nei giorni scorsi di diversi contratti presso la sede del Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti\", riferisce l'Ufficio stampa dello Stato maggiore. \"Nel quadro di un miglioramento tecnologico dello strumento terrestre l'Esercito ha approvvigionato 126 lanciatori controcarro Spike e 800 missili per medie e lunghe gittate di nuova generazione che entreranno in servizio a partire dal 2021\". Impiegabili sia da terra sia da bordo dei veicoli, i sistemi di guerra made in Israele \"consentono l'ingaggio di mezzi dotati di corazzature reattive, ovvero di sistemi attivi antimissile\". Il sistema \"Spike\" \u00e8 impiegabile in tutto lo spettro delle operazioni militari, in qualunque condizione metereologica, nonch\u00e9 in ambiente contaminato NBC (\u003Ci\u003Enucleare, batteriologico e chimico\u003C\/i\u003E) o in presenza di disturbi elettromagnetici. Il costo totale del programma \u00e8 stimato in 105 milioni di euro; con gli \"Spike\" andranno in pensione i sistemi controcarro a gittata media \"Milan\" e quelli a lunga gittata \"TOW\".\u003C\/p\u003E\u003Cimg src=\"http:\/\/newsnet.fr\/\/img\/newsnet_168734_bb6a2e.jpg\" \/\u003E\u003Cp\u003EL'Esercito italiano starebbe valutando di acquisire anche il missile aria-superficie controcarro \"Spike\" in configurazione \u003Ci\u003EII LR\u003C\/i\u003E di \"quinta generazione\" per armare il nuovo elicottero d'attacco AH-249 prodotto dalla holding Leonardo (ex Finmeccanica). Lo \"Spike\" \u003Ci\u003EII LR\u003C\/i\u003E \u00e8 stato da poco sperimentato dall'israeliana Rafael: avrebbe una gittata teorica di 10.000 metri (ma potrebbe raggiungere i 16.000 metri di distanza nel caso venisse lanciato da un elicottero) e una \u003Ci\u003Ecapacit\u00e0 di perforazione\u003C\/i\u003E maggiore del 30% rispetto alle versioni precedenti del missile. Lo \u003Ci\u003ESpike II LR\u003C\/i\u003E dovrebbe essere acquistato anche dalle forze armate di Germania, Polonia e Spagna.\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003E\"L'entrata in servizio di carri da battaglia con protezioni passive sempre pi\u00f9 efficaci ha portato allo sviluppo, e quindi all'acquisizione e all'impiego, di sistemi controcarro per la fanteria con profilo d'attacco dall'alto come lo \u003Ci\u003ESpike\u003C\/i\u003E, in modo tale da colpire la parte superiore del mezzo dove la corazzatura \u00e8 pi\u00f9 sottile\", riporta il sito specializzato \u003Ci\u003EDifesaonline\u003C\/i\u003E. \"I due vantaggi principali di un profilo d'attacco dall'alto - vale a dire massimizzare la letalit\u00e0 e riduzione dell'esposizione dell'operatore al fuoco nemico - vengono in apparenza considerati molto pi\u00f9 importanti rispetto alle considerazioni relative ai costi e alla complessit\u00e0. \u00c8 altres\u00ec evidente che le caratteristiche di letalit\u00e0 delle moderne testate belliche associate ad un profilo di attacco dall'alto permettono allo \u003Ci\u003ESpike\u003C\/i\u003E di superare anche le corazzature pi\u00f9 sofisticate\".\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003EL'Esercito italiano arma i propri mezzi da guerra con missili del tipo \u003Ci\u003ESpike\u003C\/i\u003E sin dal 2009, quando acquis\u00ec dalla Rafael 53 sistemi di lancio (di cui 21 veicolari per i blindati multiruolo \u003Ci\u003EIveco Lince\u003C\/i\u003E e 32 da fanteria) e 165 \u003Ci\u003ESpike MR\u003C\/i\u003E per un valore complessivo di 53,6 milioni di euro. Nel 2014 \u00e8 stata completata invece la consegna ai reparti di terra di 20 lanciatori e 870 missili \u003Ci\u003ESpike LR\u003C\/i\u003E per armare i carri armato \u003Ci\u003EDardo\u003C\/i\u003E di OTO Melara, mentre nel 2017 sono stati acquisiti due lanciatori \u003Ci\u003ESpike MR\/LR\u003C\/i\u003E e relativo munizionamento da destinare ai nuovi blindati \u003Ci\u003EVBM Freccia 8x8\u003C\/i\u003E. Dal 2014 anche il 1\u00b0 Reggimento \"San Marco\" si \u00e8 dotato di sei sistemi di lancio e 120 \u003Ci\u003ESpike LR\u003C\/i\u003E (missili testati la prima volta dal reparto d'elite della Marina militare nel poligono sardo di Capo Teulada).\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003ELa famiglia del missile anticarro \u003Ci\u003ESpike\u003C\/i\u003E comprende attualmente sei versioni: \u003Ci\u003ESpike-SR\u003C\/i\u003E (a corto raggio); Spike-MR (a medio raggio); \u003Ci\u003ESpike-LR\u003C\/i\u003E (a lungo raggio); \u003Ci\u003ESkpike-ER\u003C\/i\u003E (\u003Ci\u003EExtended Range\u003C\/i\u003E); \u003Ci\u003ESpike NLOS\u003C\/i\u003E (\u003Ci\u003ENon Line Of Sight\u003C\/i\u003E) e \u003Ci\u003ESpike-SR PBF\u003C\/i\u003E (\u003Ci\u003EPenetrazione, Esplosione e Frammentazione\u003C\/i\u003E). I missili possono essere impiegati a seconda della versione tramite lanciatori portatili per squadre anticarro appiedate, su mezzi blindati o cingolati, su elicotteri e velivoli aerei senza pilota. Rafael Advanced Defense Systems Ltd ha gi\u00e0 venduto pi\u00f9 di 30.000 missili \u003Ci\u003ESpike\u003C\/i\u003E ad una trentina di paesi, principalmente in Europa orientale e Sud America. Dal 1997 l'azienda israeliana ha costituito una joint venture con le aziende tedesche Diehl BGT Defence e Rheinmetall (\u003Ci\u003EEurospike GmbH\u003C\/i\u003E) per la produzione di questi sistemi missilistici in Germania.\u003C\/p\u003E\u003Cimg src=\"http:\/\/newsnet.fr\/\/img\/newsnet_168734_c96027.jpg\" \/\u003E\u003Cp\u003ECourtesy of \u003Ca href=\"http:\/\/antoniomazzeoblog.blogspot.com\"\u003EAntonio Mazzeo\u003C\/a\u003E\u003Cbr \/\u003E\nSource: \u003Ca href=\"http:\/\/antoniomazzeoblog.blogspot.com\/2020\/01\/lesercito-acquista-800-missili-da.html\"\u003Eantoniomazzeoblog.blogspot.com\u003C\/a\u003E\u003Cbr \/\u003E\nPublication date of original article: 08\/02\/2020\u003C\/p\u003E\u003Cp\u003E\u003Ca href=\"http:\/\/www.tlaxcala-int.org\/article.asp?reference=28042\"\u003Etlaxcala-int.org\u003C\/a\u003E\u003C\/p\u003E"}}