Vincenzo Musacchio
Dall'inizio della guerra, l'Europa ha mobilitato quasi tre miliardi per sostenere il settore energetico. Per garantire che la criminalità organizzata non continui a infiltrarsi dovrà essere prioritario stabilire solidi meccanismi di monitoraggio e trasparenza, specie in vista della ricostruzione
Il settore energetico ucraino ha ricevuto un importante sostegno economico da parte dell'Unione Europea, che si è reso concreto in 2 miliardi di euro stanziati sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto, cui si sono aggiunti ulteriori 160 milioni di euro destinati specificamente a fronteggiare la critica stagione invernale ormai alle porte.