Davide Rossi
I nuovi "di sinistra": come stanno cambiando l'America e il Partito Democratico sotto il giogo di un liberalismo sfrenato
Negli Stati Uniti, mentre la lobby sionista sperpera milioni per provare a piazzare candidati democratici amici dei crimini commessi da Tel Aviv nelle primarie per la prossima Camera e il prossimo Senato, ecco che tra i democratici si affermano, non ovunque, ma con una certa capillare diffusione su tutto il territorio nazionale, dei giovani che si dichiarano "socialisti", il termine è da intendersi ovviamente in "socialdemocratici", ma è indubbia la serie di rivendicazioni che portano avanti, richieste di casa, scuola, lavoro, assistenza sociale, aiuto alimentare alle famiglie bisognose, mezzi di trasporto pubblici, insomma tutto il contrario dello sfrenato liberismo che ha appassionato la dirigenza di quel partito per oltre trent'anni.