Giulio Chinappi
La Conferenza mondiale di Shanghai e la nascita della prima organizzazione intergovernativa dedicata all'intelligenza artificiale mostrano una Cina ormai capace di unire innovazione industriale, cooperazione con il Sud Globale e proposta politica per una governance tecnologica multipolare.
La Conferenza mondiale sull'intelligenza artificiale 2026, svoltasi a Shanghai dal 17 al 20 luglio insieme alla Riunione di alto livello sulla governance globale dell'IA, ha segnato un passaggio destinato a incidere profondamente sugli equilibri tecnologici e politici internazionali.