Giulio Chinappi
Dopo l'aggressione congiunta dell'asse imperialista-sionista USA-Israele e il martirio di ʿAlī Khāmeneī, la Repubblica Islamica reagisce evitando il vuoto di potere: l'Assemblea degli Esperti elegge l'āyatollāh seyyed Mojtabā Khāmeneī, mentre Teheran consolida unità interna e deterrenza.
L'aggressione lanciata da Stati Uniti e Israele a fine febbraio contro l'Iran puntava non solo a infliggere perdite materiali e umane, ma anche a spezzare la continuità politica della Repubblica Islamica, scommettendo sul disorientamento nazionale e sulla disarticolazione del comando.