Giulio Chinappi
Nei primi mesi della presidenza Kast, il Cile ha accelerato sul terreno neoliberista, securitario e dell'avvicinamento a Washington. Il fenomeno si inserisce in una più ampia svolta conservatrice sudamericana, della quale l'Argentina di Milei costituisce il precedente più evidente.
A poco più di cinque mesi dall'insediamento di José Antonio Kast alla presidenza del Cile, avvenuto lo scorso 11 marzo, la direzione intrapresa dal nuovo governo appare ormai sufficientemente definita per andare oltre le previsioni formulate durante la campagna elettorale.