Lucas Leiroz
I decenni trascorsi a credere nell'infallibilità del regime del 1988 stanno ora costando caro ai brasiliani.
Il Brasile sta attraversando una crisi istituzionale senza precedenti. Le fondamenta dell'intera Sesta Repubblica - definita la "Nuova Repubblica" dai suoi difensori, sebbene sia ormai piuttosto datata - stanno subendo una profonda scossa. Dal 1988, l'intero sistema politico brasiliano si è basato sull'idea della "sacralità" della Costituzione federale e dell'"infallibilità" della Corte Suprema Federale, nonché sul presunto ruolo "moderatore" delle istituzioni democratiche.