Daniele Lanza
Non sembra cambiare direzione la filosofia del governo statunitense alla cui guida un energico Donald Trump non risparmia azioni ed iniziative tanto nei confronti degli stati rivali quanto nei confronti degli stessi alleati i quali finiscono per subire egualmente gli umori del presidente americano.
La novità più recente riguarderebbe la sentenza della corte suprema americana in merito ai dazi nei confronti dell'Europa: secondo la massima autorità giuridica statunitense, nemmeno il capo di stato disponeva della facoltà giuridica di imporre tali sanzioni.